Cyber protection: Acronis acquisisce DeviceLock
Acronis, leader globale nella cyber protection, ha annunciato oggi l’acquisizione di DeviceLock, Inc., tra i principali fornitori di software di controllo delle porte/dei dispositivi endpoint per la prevenzione delle perdite di dati utilizzati da aziende e istituzioni governative di tutto il mondo. L’accordo prevede che DeviceLock diventi una società interamente controllata da Acronis.
La tecnologia DLP di DeviceLock è studiata per bloccare le perdite di dati alla fonte, visto che quasi i due terzi degli incidenti gravi di questo tipo sono provocati da dipendenti, collaboratori esterni o visitatori – sia a causa di errori involontari che con intento doloso. Con l’acquisizione di queste nuove funzionalità, Acronis farà un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di fornire a ogni azienda una cyber protection di qualità superiore.
Acronis integrerà la tecnologia DeviceLock in Acronis Cyber Platform, rendendo disponibili nuovi servizi tramite il portale delle soluzioni Acronis Cyber Cloud. Allo stesso tempo, Acronis continuerà a lavorare su nuove versioni di DeviceLock DLP mantenendo il supporto tecnico completo.
Oltre alla suite completa di funzioni DLP di DeviceLock, Acronis proporrà a clienti e partner una soluzione semplice e conveniente per prevenire le perdite di dati da portatili e desktop Windows e Mac e da sessioni e applicazioni Windows virtualizzate, garantendo salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS, i cinque vettori della Cyber Protection) a tutti i dati, le applicazioni e i sistemi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.