Istat, prima del Covid la povertà era in diminuzione
Il numero di famiglie italiane che vivono in condizioni di povertà assoluta sono diminuite da 1,8 a 1,7 milioni fra il 2018 e il 2019: lo afferma l’Istat ricordando come il dato fosse stato in crescita nei quattro anni precedenti. In totale l’istituto ha stimato 4,6 milioni di persone in condizione di povertà assoluta, pari al 7,7% della popolazione italiana.
Circa un milione di famiglie hanno iniziato a percepire il reddito di cittadinanza a partire dal 2019, una misura che introduce un sussidio condizionato ai soggetti economicamente più disagiati.
Il dato sulla povertà è destinato a peggiorare in seguito alla pandemia del coronavirus, il cui colpo si sta già facendo sentire sulla produzione e sul tasso di disoccupazione italiano.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.