Coop Italia: con l’emergenza coronavirus PIL giù del 10,1%
PIL giù del 10,1% e i consumi a -7,5% mentre la disoccupazione è in crescita al 12,7%. Queste le conseguenze dell’emergenza coronavirus in Italia secondo le previsioni di Coop Italia per il 2020.
Con l’occasione, Coop Italia ha confermato anche i dati sulla spesa degli italiani durante l’emergenza. Ebbene, dal 24 febbraio c’è stata la cosiddetta “spesa bunker”, a seguire con il lockdown, a partire dal 16 marzo la spesa degli italiani è cambiata segnando un aumento con la crescita tendenziale della farina che è passata dal 180% di aprile al 68% di maggio, quella delle tinte per capelli dal 165% al 30% e quella di disinfettanti dal 280% al 59%.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.