Aberdeen Standard: nessun obiettivo di crescita per la Cina, decisione sensata
Per la prima volta, la Cina non fissa l’obiettivo di crescita del PIL a causa della grande incertezza provocata dalla pandemia COVID-19.
Gli obiettivi di crescita in un contesto senza precedenti come questo non hanno molto senso sottolinea Kenneth Akintewe, Head of Asian Sovereign Debt di Aberdeen Standard Investments.
Più significativo è lo spostamento dell’attenzione da stabilità finanziaria e riluttanza ad adottare stimoli adeguati – un tratto distintivo degli ultimi anni – verso una comunicazione dove l’aumento del deficit fiscale sarà superiore al 14% del PIL, paragonabile al pacchetto di stimolo del 2009.
La leadership cinese ha certamente a disposizione strumenti per sostenere e stimolare l’economia, più di quanto non facciano altri responsabili politici in tutto il mondo. Ma l’incognita è la misura in cui le misure monetarie e fiscali modereranno il rallentamento dell’attività economica.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.