Confcommercio, ad aprile consumi in calo del 47,6%
Ad aprile i consumi degli italiani sono crollati del 47,6%: è quanto afferma l’Ufficio Studi di Confcommercio, pur avendo stimato una ripresa del Pil 10% rispetto al mese di marzo. Si tratta indubbiamente dell’impatto del lockdown. Rispetto al bimestre marzo-aprile del 2019 il calo dei consumi è arrivato al 38,9%. Il consumi privati sono la principale componente del prodotto interno lordo e il loro calo non può che avere sensibili ripercussioni sul risultato complessivo del Pil.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo