Giappone entra in recessione, Pil -3,4% nei primi 3 mesi 2020
Nel primo trimestre del 2020 il Pil del Giappone ha registrato un calo, su base annualizzata, pari a – 3,4%, stando ai dati preliminari diffusi dal governo di Shinzo Abe. Il dato è stato migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto un tonfo pari a -4,6%.
La flessione segue tuttavia quella del quarto trimestre, pari a -7,3%, confermando così la fase di recessione tecnica, definita da due trimestri consecutivi di contrazione del Pil, in cui è precipitato il Giappone.
Crollo dell’export, scivolato nel primo trimestre del 6%, al ritmo peggiore da quello del trimestre compreso tra aprile e giugno del 2011, dopo il passaggio dello tsunami e dal terremoto dell’11 marzo 2011.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.