Wall Street apre al ribasso dopo i deludenti dati sui prezzi alla produzione
Partenza al ribasso oggi per Wall Street dopo i deludenti dati sui prezzi alla produzione calati dell’1,3% in aprile (dato destagionalizzato).
Lo ha riferito il Bureau of Labor Statistics Usa secondo cui questa diminuzione è la più grande mai registrata da quando questo indice viene elaborato, ovvero dal dicembre 2009. In apertura di Borsa, il Dow Jones scende dell’1%, seguito dall’S&P-500, che scivola a 2.845,37 punti, mentre il Nasdaq 100 cala a -0,39%.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.