07:15 mercoledì 29 Aprile 2020

Wall Street in rosso, deprime gelata su “fase due”

Chiusura contrastata ieri a Wall Street. A pesare sugli indici è stato il dottor Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di malattie infettive nonché componente della task force della Casa Bianca sul coronavirus, che ha avvertito che è ‘inevitabile che avremo un ritorno del virus’ in autunno e ha chiesto di rallentare sulla riapertura dell’economia perché questo potrebbe provocare “un ritorno nella stessa situazione in cui ci trovavamo poche settimane fa”.

I mercati invece puntavano su una prossima riapertura dell’economia.

Il Djia ha perso 32,23 punti, lo 0,13%, a quota 24.101,55. L’S&P 500 ha ceduto 15,09 punti, lo 0,52%, a quota 2.863,39. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 122,43 punti, l’1,40%, a quota 8.607,73.

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

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American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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