Coronavirus, Istat: i consumi 2020 potrebbero ridursi del 9,9% nello scenario peggiore
In uno scenario “caratterizzato dall’estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5%”: è quanto rileva l’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, la prima a contenere alcune previsioni sull’impatto del coronavirus. La limitazione delle attività produttive fino alla fine di aprile determinerebbe invece, su base annua, “una riduzione dei consumi finali pari al 4,1%”.
“Le misure volte a limitare il contagio da Covid-19 hanno portato, nelle ultime settimane, alla progressiva chiusura, parziale o totale, di un elevato numero di attività produttive”; includendo la componente dell’economia non osservata, “la limitazione delle attività produttive coinvolgerebbe il 34,0% della produzione” e “il 27,1% del valore aggiunto”.
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