Coronavirus, Confindustria: “Economia italiana colpita al cuore”
Il Centro Studi di Confindustria ha invocato con forza interventi “massivi” su scala “nazionale ed europea” per sostenere un’economia italiana “colpita al cuore”. Secondo Confindustria in particolare “le istituzioni Ue sono all’ultima chiamata per dimostrare di essere all’altezza”.
“Solo mettendo in sicurezza i cittadini e le imprese la recessione attuale potrà non tramutarsi in una depressione economica prolungata”, ha chiarito Confindustria, che teme altrimenti un “aumento drammatico della disoccupazione” e un “crollo del benessere sociale”.
Il Centro Studi prevede una caduta del Pil italiano del 10% circa nei primi due trimestri del 2020. Ipotizzando un “superamento della fase acuta dell’emergenza a fine maggio” Confindustria stima un crollo del Pil del 6% per il 2020 con un debito pubblico in crescita al 147%.
Breaking news
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.