Idealista: prezzo delle abitazioni giù nel primo trimestre 2020, -2% annuo
Primo trimestre in calo per i prezzi delle case in Italia, che hanno segnato un calo trimestrale dello 0,4% . Il prezzo dell’usato si attesta ora a 1.699 euro al metro quadro secondo l’ultimo indice dei prezzi Idealista. Considerando la variazione annuale, il decremento è del 2%.
Per Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista:
“l’ultimo rapporto riflette l’evoluzione dei prezzi delle abitazioni in vendita durante il primo trimestre dell’anno, quindi l’effetto della situazione di emergenza nazionale attuale si riflette appena nelle cifre. Anche così, i dati contemplano una certa lentezza del mercato nel corso di questo primo trimestre, con prezzi sostanzialmente stabili in zone sempre più vaste del Paese, con lievi variazioni intorno all’1%. Lo scenario che si presenta dopo il periodo di quarantena è di totale incertezza, molto probabilmente vedremo riduzioni nei prezzi delle abitazioni usate, la cui entità dipenderà dalla durata e dalla profondità della crisi, oltre alla capacità di ripresa dell’economia italiana”.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.