Piazza Affari chiude con il segno più: bene anche le altre borse europee
Chiusura in progresso oggi per Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che segna +1,74% a 17.152 punti. Tra i vari titoli del listino milanese si segnala il forte rialzo di Azimut che chiude la seduta odierna a +9,34% dopo che Timone Fiduciaria, la holding che riunisce gli azionisti aderenti al patto di sindacato Azimut Holding, ha confermato la propria intenzione di procedere con il rafforzamento della sua partecipazione nella società fondata da Pietro Giuliani.
Il differenziale tra il decennale benchmark italiano primo aprile 2030 e l’omologo tedesco scadenza 15 febbraio 2030 cala a 187 punti, mentre il rendimento dei BTp segnano l’1,58% in chiusura. Fanno ancora meglio le altre piazze europee con Londra che segna un rialzo del 3,46%, Francoforte si allinea a Milano, mentre Parigi tocca un progresso del 4,5%. Bene anche Wall Street con il Dow Jones che segna un rialzo di oltre 4 punti percentuali mentre il Nasdaq ora guadagna l’1,33%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.