Coronavirus, documento riservato Ue: “Russia ha lanciato disinformazione per screditare l’Occidente”
La pandemia di coronavirus è stata utilizzata dai media collegati al Cremlino per gettare sfiducia e discredito sulle istituzioni occidentali: è quanto si afferma in un documento riservato dell’Unione Europea visto dall’agenzia di stampa Reuters. “E’ in corso una campagna di disinformazione significativa da parte dei media di stato Russi e dai portali pro-Cremlino in merito alla Covid-19”, afferma il documento datato 16 marzo ed elaborato dal Servizio europeo per l’azione esterna, l’ufficio Ue competente in materia di politica estera.
“L’obiettivo della disinformazione del Cremlino”, si legge, “è aggravare la crisi di pubblica sanità nei Paesi occidentali… in linea con la più ampia strategia del Cremlino che punta a sovvertire le società europee”.
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Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.