Arca Fondi, premiata come “Miglior Gestore italiano di Fondi Pensione”
Arca Fondi SGR si è aggiudicata il premio come “Miglior Gestore italiano di Fondi Pensione”, da parte di Global Banking & Finance Review, rivista che ogni anno premia le società che, in tutto il mondo, riflettono l’innovazione, i risultati, la strategia, i cambiamenti progressivi e ispiratori che stanno avvenendo all’interno della comunità finanziaria globale.
Come si legge in un comunicato del gruppo, “il fondo pensione aperto Arca Previdenza è stato uno dei primi a essere lanciati in Italia alla fine del 1998 ed è, attualmente, il maggiore fondo pensione aperto e uno dei più grandi in assoluto in Italia con 3,8 miliardi di Euro in gestione e 178.000 iscritti”.
Ugo Loser, amministratore delegato di Arca Fondi SGR, ha affermato:
“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento per Arca Previdenza, già leader in Italia per quote di mercato con il 17% del patrimonio totale. Sono convinto che sia fondamentale non solo offrire validi prodotti di investimento, ma anche attivarsi per educare. Nonostante i vantaggi fiscali, infatti, ancora in pochi, specie tra i giovani, attivano un fondo di previdenza complementare. Grazie alle strategie digitali implementate, Arca Fondi semplifica l’incontro dei clienti con questo importante strumento di investimento”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.