Air Italy, parte la procedura per il licenziamento collettivo
Il responsabile delle relazioni industriali di Air Italy, Antonio Cuccuini, ha convocato per domani alle 12, nella sede del vettore a Olbia, le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Usb, Anpac, Anpav, Ap e Cobas per discutere dell’invio ormai imminente delle lettere di apertura di licenziamento collettivo per i lavoratori della compagnia aerea, finita in liquidazione.
“Chiederemo un esame congiunto per derubricare la procedura, che non è ancora formalmente aperta – dice Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt – L’obiettivo è guadagnare tempo per assicurare un reddito ai lavoratori e cercare soluzioni alternative alla liquidazione con l’ingresso di nuovi partner.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio