Pirelli presenta il Piano industriale 2020-2022: ricavi in crescita del 2,5%
Ricavi a 5.323,1 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto al 2018, Ebit adjusted a 917,3 milioni di euro con un margine al 17,2%. Questi alcuni dei numeri indicati da Pirelli nel nuovo piano industriale, “basato su una interpretazione assai realistica della difficile situazione attuale” come afferma il CEO Marco Tronchetti Provera.
La Posizione Finanziaria Netta del gruppo ammonta a 3.024,1 milioni di euro (3.507,2 includendo i debiti per lease pari a 483,1 milioni di euro a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16) in riduzione rispetto a 3.180,1 milioni al 31 dicembre 2018
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.