Terna: a gennaio temperature in rialzo, domanda di elettricità in calo
La domanda di energia elettrica a gennaio, in seguito a una temperatura media superiore di 1,7 gradi rispetto al 2019, è scesa del 2,9% (dato corretto per gli effetti di calendario) a 27,5 miliardi di kWh. Lo ha comunicato Terna, società che gestisce la rete elettrica italiana. Il dato risulta comunque in aumento dello 0,4% sul mese di dicembre: ” tale risultato porta il profilo del trend su un andamento stazionario”, ha scritto Terna.
A livello territoriale la variazione tendenziale di gennaio 2020 è risultata ovunque negativa: -3,5% al Nord, -4,7% al Centro e -4,6% al Sud.
Nel mese di gennaio 2020 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’87,9% con produzione nazionale e per la quota restante (12,1%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (24,3 miliardi di kWh) è risultata in flessione (-6,6%) rispetto a gennaio 2019. In crescita le fonti di produzione idrica (+21,9%) e fotovoltaica (+18,1%). In diminuzione le fonti di produzione geotermica (-1,4%), termica (-9,9%) ed eolica (-26,3%).
Breaking news
Tesla inverte la rotta e archivia il secondo trimestre con numeri superiori alle aspettative dei mercati, segnalando un forte colpo di reni nel tentativo di mettersi alle spalle due anni consecutivi di contrazione delle vendite
I principali elementi di novità contenuti nel Rapporto della Consob sulla corporate governance per il 2025 pubblicato
A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025
Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori