ArcelorMittal: 2019 si chiude in rosso. Pesano calo prezzi e domanda debole
Il colosso indiano dell’acciao ArcelorMittal, che in Italia gestisce l’ex Ilva di Taranto, ha chiuso il 2019 con un rosso di 2,45 miliardi di dollari dopo un utile di 5,1 miliardi l’anno precedente
A pesare sui conti il calo dei prezzi dell’acciaio e la domanda del mercato più debole. Commenta in una nota il numero uno del gruppo Lakshmi Mittal:
“Il 2019 è stato un anno molto difficile che si riflette molto chiaramente sulla nostra redditività che si e’ ridotta in modo significativo”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.