Goldman Sachs: coronavirus frenerà dello 0,4% il Pil Usa nel primo trimestre
Goldman Sachs ritiene che la rapida espansione del coronavirus cinese farà da freno alla crescita economica degli Stati Uniti durante i primi tre mesi dell’anno.
In particolare, gli esperti si aspettano un rallentamento pari a 0,4 punti percentuali della crescita annuale degli Stati Uniti nel primo trimestre a cui probabilmente seguirà un successivo rimbalzo nel secondo trimestre.
Nel complesso, gli analisti di Goldman hanno affermato che si aspetterebbero che il virus si traduca in “solo una piccola resistenza netta” sulla crescita degli Stati Uniti per l’intero 2020 di circa 0,05 punti percentuali.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.