Coronavirus, Toyota e British Airways corrono ai ripari
Toyota ha comunicato di aver interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l’infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente.
“Considerati vari fattori, tra cui le linee guida dei governi locali e regionali e la situazione della fornitura di componenti, a partire dal 29 gennaio, abbiamo deciso di interrompere le operazioni nei nostri stabilimenti in Cina fino al 9 febbraio” – ha annunciato il portavoce della casa automobilistica – Maki Niimi. “Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio”.
Mossa analoga per British Airways, che ha annunciato che tutti i voli verso la Cina continentale saranno immediatamente sospesi a seguito delle indicazioni ricevute dalle autorita` britanniche che intendono così evitare il contagio nel Paese del nuovo coronavirus che si sta diffondendo in Cina.
“Abbiamo sospeso tutti i voli da e verso la Cina continentale con effetto immediato in seguito alla raccomandazione del ministero degli Esteri”, ha dichiarato la compagnia in un comunicato inviato ad Afp.
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