Eurolandia, BCE ritocca al rialzo stime Pil 2020: salirà dell’1,1%
I previsori della Bce rivedono le stime di crescita del Pil dell’Eurozona, che salirà al ritmo dell’1,1% nel 2020, dell’1,2% nel 2021 e dell’1,4% nel 2022. Rispetto al precedente esercizio, le stime sono state riviste al rialzo di un decimo per il 2020 e al ribasso sempre di un decimo per il 2021. Invariata la stima di lungo periodo.
Per quanto riguarda l’inflazione, le nuove proiezioni sono per una crescita dei prezzi dell’1,2% nel 2020, dell’1.4% nel 2021 e dell’1,5% nel 2022. Le stime sono invariate rispetto al precedente esercizio. La stime dell’inflazione di lungo periodo (2024) è rimasta ferma all’1,7%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.