Dazi sulle auto Ue, Trump: “Se non troviamo l’accordo l’intenzione è seria”
Mentre il presidente americano si trova a Davos per il World Economic Forum, un’intervista rilasciata al Wall Street Journal mette in chiaro che l’ipotesi di un dazio Usa sulle auto importate dall’Europa è tutt’altro che remota.
Gli europei “sanno che imporrò loro delle tariffe se non faranno un accordo che sia equo”, ha detto il presidente al Wall Street Journal sui negoziati commerciali in corso con l’Ue. Un’intenzione questa che Trump definisce come “assolutamente seria”. In passato l’amministrazione Trump ha dato prova dell’utilizzo dei dazi come arma negoziale, senza paura di utilizzarla davvero (come nel caso della Cina).
La Casa Bianca ha ripetutamente ritardato la decisione sulle eventuali tariffe sulle auto importate dall’Europa. Trump non ha rivelato al Wsj un termine per la sua decisione.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.