Deutsche Bank Financial Advisors: 14 nuovi ingressi nella rete
Quattordici gli ingressi nella rete di Deutsche Bank Financial Advisors in tutto il territorio nazionale.
L’area Centro si rafforza con 5 ingressi: a Livorno arrivano Alessandro Baldeschi, Leonardo Ristori e Antonio Testa, tutti provenienti da Fideuram, mentre Federico Signani si unisce al team di Roma e Francesco Verdi a quello di Pistoia. La squadra dell’area Sud si amplia invece con l’arrivo di Carlo Fioretti a Napoli (da ING) e del manager Giacomo Percoco proveniente dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Tre nuovi ingressi per l’area Lombardia che accoglie a Milano Matteo Piavanini (da Creval), Ruggero Bottini e Paolo Gagliardi, questi ultimi da Che Banca!. Nell’area Nord Est arrivano a Mantova Stefano Arienti (da Banca Monte dei Paschi) e a Udine Erjola Lumi. Un ingresso a testa, infine, per le aree Nord Ovest e Romagna-Marche, dove arrivano rispettivamente a Genova Davide Lampugnano (da Sanpaolo Invest), a e a Rimini Gian Maria Gori.
“Il 2020 si apre in maniera più che positiva per la nostra rete, con l’arrivo di una squadra di professionisti di grande valore, che hanno scelto di intraprendere insieme a noi un percorso di crescita che quest’anno sarà ricco di novità e sfide appassionanti. A loro va il nostro più caloroso benvenuto”.
Così ha commentato Silvio Ruggiu, Head of Advisory Clients di Deutsche Bank in Italia.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.