Eurozona: inflazione accelera all’1,3% in dicembre
Accelera il tasso di inflazione nel mese di dicembre nella zona euro che, su base annuale, si è attestato all’1,3% dall’1% a novembre. Lo conferma Eurostat, ricordando che un anno prima era all’1,5%. Tassi piu’ bassi in Portogallo (0,4%), Italia (0,5% dopo 0,2% a novembre) e Cipro (0,7%).
A dicembre, il contributo maggiore al tasso d’inflazione annuale dell’area dell’euro e’ arrivato dai servizi (+0,80%), seguiti da alimentari, alcol e tabacco (+0,38%), beni industriali non energetici (+0,12%) ed energia (+0,02%) La prossima stima flash di Eurostat per gennaio è prevista il 31 gennaio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.