12:27 martedì 7 Gennaio 2020

Oro: ecco il motivo per cui i prezzi sono in aumento

L’aumento del prezzo dell’oro in dollari è più un riflesso della possibilità di rendimenti reali più bassi che di un ‘rischio di guerra’ in aumento.

Così Ned Naylor-Leyland, gestore del fondo Merian Gold & Silver, Merian Global Investors secondo cui il mercato obbligazionario percepisce un maggiore rischio di aumento dell’inflazione core e di ulteriore espansione dei bilanci delle banche centrali a causa di questa situazione preoccupante, e questo è il driver principale dei prezzi dei metalli monetari.

Sembra che gli investitori istituzionali stiano di nuovo prendendo in considerazione l’allocazione sull’oro, in quanto pare che presto i massimi del terzo trimestre 2019 verranno superati. Le allocazioni istituzionali sono sui minimi rispetto ai livelli storici, il che significa che siamo potenzialmente sull’orlo di un continuo spostamento di liquidità dai veicoli alternativi long-only verso quelli monetari assicurativi. L’oro ovviamente è già lo strumento a rischio zero per le scelte di banche centrali, super-ricchi e pubblico asiatico. Crediamo che il 2020 potrebbe essere l’anno in cui il mondo degli investimenti in senso lato tornerà in modo preponderante allo zero monetario.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti