Auto elettriche: Tesla abbassa i prezzi della Model 3 in Cina
Tesla ha tagliato del 9% il prezzo di partenza delle sue Model 3 costruite in Cina. Lo riporta Bloomberg secondo cui la casa automobilistica guidata da Elon Musk ha voluto così intensificare gli sforzi per attirare i clienti nel più grande mercato di veicoli elettrici del mondo, la Cina, dopo l’apertura di una fabbrica alla periferia di Shanghai.
Il prezzo della Model 3 è stato così abbassato da 355.800 yuan a 323.800 yuan (46.500 dollari). Con le sovvenzioni del governo cinese, i prezzi partono da 299.050 yuan, avvicinando così le auto Tesla ad alcuni veicoli elettrici dei produttori nazionali come l’ultima berlina P7 della Xpeng Motor, che parte da 240.000 yuan.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.