UK, Hermes: nel 2020 breve fase di recessione post-Brexit
Con l’impennata della sterlina, i titoli del Regno Unito hanno risposto positivamente, così come utilities e telecomunicazioni che hanno registrato un sell off dinanzi alla prospettiva di una riforma del lavoro e di nazionalizzazioni.
Così Louise Dudley, Global Equities Portfolio Manager, Hermes Investment Management commenta i risultati delle elezioni in UK.
Il risultato market-friendly, sebbene positivo sia per il listino FTSE100 che per il 250, non è altrettanto promettente per alcuni titoli internazionali come quelli legati al settore estrattivo e le blue chip. Guardando al 2020, le revisioni sono state positive in quanto è venuta meno una dose di incertezza. Tuttavia, le aspettative per il 2021 sono diminuite, in quanto l’economia potrebbe subire una breve fase di recessione post-Brexit dopo le cifre deludenti registrate in settimana dal PIL del Regno Unito
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.