Usa, produttività del terzo trimestre rivista al rialzo
Il calo della produttività negli Stati Uniti è stato un po’ meno marcato rispetto a quanto inizialmente calcolato. Nel terzo trimestre la riduzione è stata dello 0,2% annuo contro lo 0,3% annunciato in precedenza; resta comunque il primo dato negativo per la produttività dal 2015. Gli economisti intervistati da MarketWatch avevano previsto che la produttività (determinata dalla differenza tra produzione e ore lavorate) sarebbe stata rivista fino ad arrivare a un più contenuto -0,1%.
Che cosa è successo: l’aumento della produzione – la quantità di beni e servizi prodotti dalle aziende – è stato rivisto dal 2,1% al 2,3%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.