Si è spento l’ex presidente della Fed, Paul Volcker. Aveva 92 anni
L’ex presidente della Federal Reserve, Paul Volcker, è morto all’età di 92 anni. Era stato presidente della banca centrale sotto l’era Carter e Reagan, passando alla storia per aver aumentato il costo del denaro per tenere sotto controllo l’inflazione fra gli anni Settanta e Ottanta.
Rimasto attivo anche in tempi recenti sugli organi di stampa, aveva dichiarato in un’intervista pubblicata nel 2018: “Almeno l’esercito gode ancora di rispetto. Ma non so, come si fa a guidare una democrazia quando nessuno crede nella leadership del Paese?… abbiamo un sacco di persone incredibilmente ricche che si sono convinte da sole di essere ricche perché sono intelligenti e costruttive. E a loro il governo non piace e a loro non piace pagare le tasse”.
Nell’ottobre 2018 è uscito il suo libro di memorie: “Keeping at It: The Quest for Sound Money and Good Government”.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.