MEF: in contrazione fabbisogno statale nei primi undici mesi
Nel mese di novembre 2019 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un avanzo di 1,3 miliardi, in miglioramento di circa 5,5 miliardi rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (-4,178 miliardi).
Lo ha comunicato il ministero dell’Economia, spiegando che nei primi undici mesi dell’anno in corso, il fabbisogno del settore statale si attesta sui 51,6 miliardi, in contrazione rispetto ai 57,7 miliardi del periodo gennaio-novembre 2018.
Nel confronto con il corrispondente mese del 2018 – commenta il Mef in una nota – il saldo ha beneficiato di maggiori incassi fiscali dovuti al differimento del termine di scadenza del pagamento delle imposte in autoliquidazione dal primo luglio al 30 settembre ai sensi del Decreto crescita.
Dal lato della spesa si segnalano minori pagamenti delle amministrazioni centrali e minori prelievi da parte degli enti territoriali. La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta una diminuzione di circa 120 milioni.
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A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.