Grecia rimborsa in anticipo 2,7 miliardi all’FMI
La Grecia ha annunciato di aver rimborsato anticipatamente 2,7 miliardi di euro di prestiti al Fondo Monetario Internazionale. L’operazione ha permesso risparmi in termini di costi del finanziamento intorno ai 70 milioni di euro. L’esposizione attuale della Grecia nei confronti del Fondo è di ulteriori 6 miliardi di euro.
A ottobre il Meccanismo europeo di stabilità aveva acconsentito al rimborso da parte di Atene di una parte dei debiti contratti con il Fondo monetario internazionale vista la possibilità per la Grecia di finanziarsi sui mercati internazionali a prezzi più convenienti.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.