Prometeia: industria italiana in stagnazione nel quarto trimestre, ma il peggio è alle spalle
Prometeia vede grigio sull’industria italiana. E ipotizza un andamento del quarto trimestre sostanzialmente stagnante. In compenso, la fase di contrazione più accentuata- dice la società di consulenza- è da considerarsi alle spalle.
Quanto ai singoli mesi, dopo i numeri Istat di oggi che certificano una contrazione congiunturale di 0,4% in settembre, l’attesa di Prometeia è di un incremento di 0,5% in ottobre, una variazione nulla in novembre e un modesto +0,1% in dicembre.
I segnali di stagnazione persistono, è la sintesi, “ma si aprono segnali di una, seppur timida, inversione di tendenza”.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali