15:15 martedì 5 Novembre 2019

Usa, deficit commerciale ai minimi da 5 mesi. Surplus negli scambi di petrolio

Il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso del 4,7% a settembre, ai minimi da cinque mesi, a 52,5 miliardi di dollari. Il dato risulta in linea con le attese degli economisti sondati da MarketWatch A contribuire a questo risultato anche surlpus negli scambi di petrolio: gli Usa ne hanno esportato più di quanto ne sia stato importato, per un surplus di 300 milioni, non accadeva dal 1978.
A diminuire sono state parallelamente le esportazioni (-1,7%) e le importazioni (-1%). Il saldo commerciale con la Cina è sceso a 28 miliardi (dai precedenti 28,9 miliardi); nei primi nove mesi dell’anno il deficit con la cina si è ridotto del 13,4% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti