Usa, deficit commerciale ai minimi da 5 mesi. Surplus negli scambi di petrolio
Il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso del 4,7% a settembre, ai minimi da cinque mesi, a 52,5 miliardi di dollari. Il dato risulta in linea con le attese degli economisti sondati da MarketWatch A contribuire a questo risultato anche surlpus negli scambi di petrolio: gli Usa ne hanno esportato più di quanto ne sia stato importato, per un surplus di 300 milioni, non accadeva dal 1978.
A diminuire sono state parallelamente le esportazioni (-1,7%) e le importazioni (-1%). Il saldo commerciale con la Cina è sceso a 28 miliardi (dai precedenti 28,9 miliardi); nei primi nove mesi dell’anno il deficit con la cina si è ridotto del 13,4% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.