Usa, ordini di beni strumentali in calo a settembre
Gli ordini di beni strumentali (eccetto il settore difesa) sono diminuiti dello 0,5% a settembre, in seguito a una minore domanda di pezzi per automobili e veicoli, cos’ come di computer e componenti elettronici – il dato su base annua è in rialzo dell’1,0%. Per settembre gli economisti sondati da Reuters si aspettavano un calo contenuto allo 0,2%. I dati relativi ad agosto sono stati, inoltre, rivisti al ribasso da -0,4% a -0,6%.
Le consegne di beni strumentali core sono diminuite dello 0,7% a settembre, mentre i dato relativo ad agosto è stato rivisto al ribasso di tre decimali con una variazione mensile attualmente nulla.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.