Monito di Lagarde agli Usa: “rischiate di perdere la leadership”
Duro monito di Christine Lagarde agli Stati Uniti. Secondo l’ex direttore generale del Fmi e prossimo presidente della Bce, la prima economia mondiale rischia di perdere il ruolo di leader sul palcoscenico globale per una serie di ragioni, tra cui le continue tensioni commerciali.
Lagarde ha invitato pertanto i protagonisti dello scontro a “sedersi” intorno a un tavolo e trovare un accordo.
“La stabilità dei mercati non può essere soggetta a un tweet qui o là. Richiede misure considerate, pesate e misurate”, prosegue Lagarde. In un riferimento indiretto a Donald Trump e alla sua richiesta alla Fed di ridurre i tassi di interesse, Lagarde dice: “quando si ha una disoccupazione al 3,7% non si vuole accelerare troppo abbassando i tassi. Altrimenti il rischio è che i prezzi inizino a salire. Bisogna fare attenzione, è come guidare un aereo”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.