Usa, produzione industriale ai minimi da cinque mesi
La produzione industriale è scesa dello 0,4% a settembre in quello che il maggior calo mai registrato nell’economia statunitense dallo scorso aprile. Lo ha dichiarato la Federal Reserve.
Il declino è stato superiore alle attese, attestate a -0,2%; a pesare è stato lo sciopero dei lavoratori di General Motors, che si è protratto per un mese per chiedere aumenti salariali e benefit sanitari all’azienda. Nel terzo trimestre la produzione industriale è aumentata ad un tasso annuo dell’1,2%, dopo due cali nei primi due trimestri intorno al 2%.
La produzione manifatturiera è scesa dello 0,5%; se si esclude la componente automobilistica il calo si riduce allo 0,2%. %.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.