Generali: completata acquisizione di Valeur Fiduciaria
Banca Generali ha comunicato di aver perfezionato l’acquisto di una partecipazione pari al 90,1% in Valeur Fiduciaria S.A., boutique finanziaria attiva nel private banking con sede a Lugano in Svizzera.
Il restante 9,9% rimane in capo ai venditori, che entrano nella nuova governance di Valeur, fermo restando un diritto di opzione in capo a Banca Generali per l’acquisto della partecipazione di minoranza.
L’operazione – spiegano da Generali – si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione e di crescita avviato da Banca Generali nel settore del private banking e finalizzato a rafforzare la gamma dei servizi offerti, cui si aggiungono le competenze distintive di Valeur Fiduciaria nel settore del wealth management.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.