Nadef, fisco: maggiore propensione ad evadere Irpef e Tasi
Il tax gap, la differenza fra il gettito teorico e quello effettivo che stima l’evasione fiscale, cala per le entrate tributarie e si colloca a 90,778 miliardi di euro nel 2017 contro 91,875 miliardi del 2016. Così l’Ansa riporta quanto si legge nel Rapporto sul contrasto all’evasione fiscale allegato alla Nadef.
Scende l’evasione dei lavoratori autonomi, collocandosi a 32,062 miliardi nel 2017 contro i 33,936 del 2016. La propensione ad evadere è pari al 21,9% nella media 2014-2016, e fra il 2016 e il 2017 segna un lieve rialzo, dal 31% al 31,1%, al netto del lavoro dipendente, principalmente imputabile a Irpef e Tasi.
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Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”