WeWork: lascia il CEO Adam Neumann, sarà presidente non esecutivo
Alla fine Adam Neumann, il CEO e fondatore di WeWork, startup specializzata nel coworking ha deciso di lasciare. Dopo un braccio di ferro con il suo maggiore azionista, i giapponesi di Softbank e dopo l’IPO sfumata, Neumann ha deciso di lasciare la carica di AD ma rimarrà presidente non esecutivo.
Il board ha poi nominato Artie Minson, ex co-presidente e direttore finanziario, e Sebastian Gunningham, ex vice presidente del CdA, co-CEO. I due hanno dichiarato:
“Il nostro core business è forte e compieremo azioni chiare per bilanciare la forte crescita, la redditività e l’esperienza unica dei membri di WeWork e allo stesso tempo valuteremo la tempistica ottimale di una IPO”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.