Fitch taglia Pil globale, colpa della Brexit e della guerra dazi
Complici l’escalation nella guerra dei dazi Usa-Cina e l’aumento del rischio di una Brexit senza accordo, Fitch ha tagliato il suo outlook globale, accusando il protezionismo di “soffocare le prospettive di crescita”. L’agenzia di rating, in un aggiornamento al suo ‘outlook economico globale’ (GEO), ha fatto “significative revisioni al ribasso” del Pil nei prossimi 18 mesi. La Cina rallenterà dal 6,2 al 6,1% nel 2019 e dal 6% al 5,7% nel 2020, l’Eurozona si fermerà all’1,1% nel sia nel 2019 che nel 2020, rispetto all’1,2% e all’1,3% della stima precedente, gli Usa freneranno dal 2,4 al 2,3% nel 2019 e dall’1,8 all’1,7% nel 2020.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.