Confcommercio in pressing sul Governo: “disinnescare aumento Iva al più presto”
Il Governo faccia presto e bene per disinnescare l’aumento dell’Iva. È la richiesta di Confcommercio che, nel formulare auguri di buon lavoro al presidente Giuseppe Conte e ai suoi ministri, ha esortato l’esecutivo:
“Presto, perché i tempi per la predisposizione della legge di bilancio sono ormai strettissimi. Bene, perché lo scenario economico internazionale – tra tensioni commerciali, Brexit e recessione tecnica in Germania – preoccupa fortemente ed i suoi contraccolpi rischiano di essere particolarmente pesanti per il nostro Paese, la cui economia già registra il ‘fermo macchine’ della crescita zero. E’ uno scenario che conferma l’urgenza di disinnescare il rischio di aumenti Iva per oltre 50 miliardi tra il 2020 e il 2021, nonché di mettere in campo interventi di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro ed una riforma complessiva delle aliquote Irpef. Insieme va perseguito un forte impulso agli investimenti in innovazione ed infrastrutture” ha osservato Confcommercio –
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.