Fed, Beige Book: “Nonostante la guerra commerciale prevale ottimismo”
C’è ottimismo da parte della maggior parte delle aziende americane sul futuro dell’economia a stelle e strisce. La conferma arriva dal Beige Book della Fed relativo al periodo compreso tra la seconda metà di luglio e la fine di agosto.
Sullo sfondo rimane il nodo della guerra commerciale. L’economia globale si è espansa allo stesso “ritmo modesto” visto nei precedenti rapporti di quest’anno, si legge. Nonostante l’incertezza sulla politica commerciale, la maggioranza dei dirigenti d’azienda “rimane ottimista circa le prospettive a breve termine”. L’industria manifatturiera e l’agricoltura sono stati i due punti deboli rivelati alla fine dell’estate.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.