12:46 mercoledì 4 Settembre 2019

Mediaset: assemblea straordinaria vota fusione e creazione holding MFE

Arriva l’ok dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Mediaset al maxi riassetto del gruppo con la fusione delle attività italiane e di quelle spagnole. Nasce Mfe, MediasetForEurope, una holding di diritto olandese. A votare a favore il 78,18% dei presenti, contrari il 21,07% tra cui i francesi di Vivendi, astenuti lo 0,7%. Soddisfatto” si dice l’a.d Pier Silvio Berlusconi come riporta l’Ansa.

“Il mercato comunque ha votato più con noi”. “Siamo convinti che Vivendi non abbia alcuna intenzione di recedere. Nel caso in cui il socio francese eserciti il diritto di recesso siamo tranquilli in quanto ci sono altri investitori pronti a entrare in campo”.

Breaking news

12:27
Eurozona, il costo del lavoro rallenta nel primo trimestre 2026: i dati Eurostat

Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.

09:39
Borsa di Tokyo: Nikkei supera per la prima volta i 70.000 punti, ma chiude a +0,13%

La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.

08:51
Salesforce: piano investimenti da un miliardo di dollari in Italia

Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni

08:44
Cina: vendite al dettaglio -0,6% a maggio, domanda interna debole

Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.

Leggi tutti