Brexit: Boris Johnson pronto a espellere i conservatori ribelli
Il premier inglese Boris Johnson ha minacciato di espellere al partito conservatore i colleghi che si ribelleranno tentando di ostacolare i suoi piani per la Brexit.
“Se domani non voteranno con il governo, distruggeranno la posizione negoziale del governo e consegneranno il controllo del parlamento a Jeremy Corbyn”, ha affermato una fonte dell’ufficio dei ‘Whip’, responsabile della disciplina del partito come riporta Reuters. Jeremy Corbyn, leader dei laburisti, ha annunciato oggi di essere pronto a tutto per fermare un no deal.
“La battaglia per fermare il no-deal non è una lotta tra coloro che vogliono lasciare l’Ue e coloro che desiderano rimanere al suo interno. È una battaglia di molti contro i pochi che stanno dirottando il risultato del referendum per spostare ancora più potere e ricchezza verso coloro che sono ai vertici..
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.