Ripartire dai Pir e dagli Eltif
Il pasticcio dei Pir ha portato al rovinoso crollo di quest’anno dai 15 miliardi circa di raccolta nel primo biennio (le aspettative erano di 68 mld nel quinquennio 2017-2021). L’intenzione della legge di Bilancio del 2019, con i vincoli di investimento in venture capital e in Pmi quotate, era meritevole, ma andava declinata insieme agli operatori che già avevano promosso fondi Pir. Gli Eltif, sottoscrivibili anche dai retail, rappresentano un’altra opportunità per investire nell’economia reale; attenzione però alla tolleranza al fallimento che è necessario avere quando si investe negli asset illiquidi tra cui il venture capital, spesso è difficile da ritrovare persino tra investitori istituzionali che fanno questo di mestiere.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.