Il 71% degli economisti si aspetta una recessione americana entro il 2021
Salgono fra gli economisti le probabilità attribuite a una recessione statunitense entro due anni: secondo il 71% degli economisti sondati dalla National Association for Business Economists gli Stati Uniti finiranno in recessione entro il 2021. Lo scorso febbraio ad aspettarsi la recessione era il 67% dei 200 economisti intervistati. Rispetto alla precedente rilevazione aumenta la quota di economisti che ritiene la recessione in arrivo nel 2021 (da 25 a 34%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.