Dal Mef gli uomini-chiave della Lega annunciano: “La manovra è pronta, votiamo e realizziamola”
I due uomini chiave della Lega presso il ministero dell’Economia hanno affermato che gli elementi di fondo della manovra economica sono ormai messi a punto. “La manovra per il 2020 è pronta, andiamo al voto e con la fiducia degli elettori la attueremo”, ha detto il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci; fra gli obiettivi “alcune importanti misure fiscali di semplificazione e riduzione della pressione fiscale sono già delineate: l’abolizione della Tasi e il pagamento della nuova Imu con bollettino F24 precompilato, che recupererebbe un’evasione fiscale di circa 5,1 miliardi di euro o la cancellazione del doppio binario fiscale Irap/Ires, con l’abrogazione dell’Irap e la trasformazione dell’Ires in imposta regionale”.
“Al centro della manovra finanziaria metteremo le imprese, con misure già pronte e che, una volta varate, libereranno le energie del Paese”, ha detto il viceministro dell’Economia, Massimo Garavaglia, “con la flat tax al 15%, il saldo e stralcio per le aziende in crisi certificata, la cancellazione dell’ISA per il commercio toglieremo il freno a mano allo sviluppo e daremo risposte, rapide e concrete”.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.