Volano gli utili di Philips, confermati obiettivi 2020
Volano gli utili Philips. Nel secondo trimestre il gruppo olandese dell’elettronica ha registrato un aumento dell’utile a 246 milioni di euro contro i 2 milioni dello scorso anno, grazie alla cessione della sua attività di illuminazione (Signify) sbarcata in Borsa.
Nello stesso periodo il fatturato ha raggiunto 4,7 miliardi di euro, con un aumento di 6% a condizioni omogenee. Risultati che consentono di confermare gli obiettivi per il 2020: Philips punta a una crescita del 4-6% delle sue vendite su base omogenea e in media un miglioramento annuale di 100 punti base del margine operativo (Ebita) corretto tra il 2017 e il 2020.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca