Upb taglia le stime sul Pil italiano per 2019 e 2020
L’Ufficio parlamentare di bilancio ha ridotto le stime di crescita per l’anno in corso e per il 2020. In linea con le stime Bankitalia, l’Upb ha stimato il Pil 2019 a un tasso di crescita dello 0,1%; le stime del governo sono più elevate di un decimale (+0,2%). Per il 2020 il Pil italiano crescerebbe 0,7% nel caso venisse scongiurato l’aumento dell’Iva (tramite la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia); in caso contrario il Pil è stimato in crescita solo dello 0,4%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.