5G, decreto legge rafforza golden power sul settore provato
Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri un decreto legge che rafforza il “golden power” sul settore privato. La decisione – secondo quanto ha riferito una fonte governativa alla Reuters – è stata in parte determinata dalle preoccupazioni per il potenziale coinvolgimento delle aziende cinesi HUAWEI e ZTE nello sviluppo delle reti 5G.
“Il decreto rafforza i presidi di sicurezza nazionale. Un’esigenza ritenuta ancora più rilevante alla luce dei timori su Huawei e Zte”, riferisce la fonte. La norma, che rafforza i poteri di intervento già in vigore per difendere la sicurezza e altri interessi nazionali, non menziona Huawei o Zte.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.